La fabbrica dei mostri
Questo servizio del TG1 è quasi riuscito a guastarmi la gioia per l’uscita di GTA4:
Che i telegiornali non abbiano nemmeno una parvenza di rispetto per i gamers è storia vecchia e arcinota. Dopotutto non s’aspettano di averne tra il pubblico, sennò magari eviterebbero di filmare uno che pistona sugli analogici del sixaxis come un epilettico mentre sullo schermo scorre UNA CAZZO DI CUTSCENE – nel determinato caso, il trailer di gta4. Che è un po’ come se in un servizio sugli automobilisti filmassi uno che sterza, controsterza, passa dalla quinta alla seconda per ributtarsi in quarta e tira il freno a mano – il tutto a macchina ferma. Ma vabbè, la patente ce l’han tutti, in sto caso si ride in meno. Non così in pochi comunque, ma evidentemente s’aspettano che invece di guardare i tg switchiamo sui cartoni animati.
Sorvolo sulla quantità di errori che quel servizio sciorina in allegria, perché in fondo quel che conta per loro è il drama. Però il rumble che “vibra e trasmette emozioni” mi fa pensare che il buon Giulio Borrelli ne abbia frainteso le modalità di utilizzo e ne abbia fatto un uso improprio (ma magari, dal suo punto di vista, piacevole – non lo giudico per questo, mica vado ai Family Day io).
Apprezzo anche la sfumatura possibilista di “la Playstation […] può diventare un passatempo che imbastardisce e spinge alla violenza”. Può. Almeno non è garantito. E’ già qualcosa. E poi io ho la 360, mica la play3, quindi mi paro il culo. Comunque la vittoria elettorale del nano mi ha già imbastardito abbastanza. Circa lo spingermi alla violenza, ci pensa l’elegante sbandata fascista e censoria del finale, quando dopo aver citato innoridito il numero delle copie vendute dall’intera saga (SETTANTAMILIONI, sentite come lo scandisce – tipo fossero bambini morti in un attacco terroristico), si permette di definire una consequenzialità che in confronto “canne —> eroina” sembra persino ragionevole.
La cosa che mi intristisce di più è che, cercandolo su Wikipedia, quest’uomo mi risulta pure avere origini di sinistra. Mi risulta un sostenitore del giornalismo indipendente dalla politica. Mi risulta uno che se la prese con Vespa quando si mise a 90 con la DC. Bello. Se questi sono i progressisti, chi ha bisogno dei reazionari?
Mentre Giulio se ne starà di certo chiuso in casa per proteggersi dall’annunciata ondata di omicidi di bande armate di minorenni su auto sportive, qualcuno potrebbe mandargli una mail e spiegargli cos’è il PEGI? Giusto perché GTA4 è 18+. E a quell’età è perfettamente legale pure guardare simultaneamente un film splatter e un film porno mentre ci si sbronza a botte di Long Island. Il tutto masturbandosi. Sperabilmente sul porno.

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