Non sono (ancora) morto

…ma sono sotto agli esami. Non sotto esame, eh. Ho proprio gli esami che mi stan sopra e mi stantuffano il culo. Che poi in verità, nel caso ve ne fregasse qualcosa, per ora stan pure andando benino. Però è risaputo che non sono multitasking, o quantomeno il mio multitasking è ridicolmente limitato. Metteteci un seminario, un orale, un progetto, due scritti e UNA PS3 NUOVA FIAMMANTE. Capita poi che uno non caghi il blog. Ma vedrò di riprendermi, sebbene la sessione non sia ancora finita, e i miei ragionati calcoli mi portano a credere che passerò pure tutto agosto a codare und memorizzare atroci dispense scritte in italiano approssimativo.

A ben guardare, “approssimativo” è un po’ il leitmotiv della mia estate. Preparo orali in modo approssimativo, produco slide approssimative (che sul portatile del professore per incompatibilità bizzarre passano da “approssimativo” a “apertamente grottesco”), scrivo codice approssimativo (nel progetto di un corso che dedica un intero capitolo a algoritmi di sorting astuti io sfoggio il sort più ignorante concepito da mente umana appreso al primo anno), e, in assenza dei miei per ragioni vacanziere, mi nutro in modo MOLTO approssimativo. Quest’anno ho imparato che il fuoco sotto la piastra non va messo al massimo sennò la carne diventa nera e resta cruda dentro – oltre a generare un fumo paragonabile a quello prodotto da una raffineria in fiamme. Ah, e il manico plasticato tende a sciogliersi in effluvi maleodoranti. E’ comunque stato un esperimento isolato, visto che l’alimento più consumato in assoluto è stata l’accoppiata caffelatte + macine. E sono riuscito comunque a perdere due chili. Fantastico. Volete dimagrire? Disimparate a cucinare.

Ok, ok, non ho aggiornato per DUE MESI. Faccio cagare. E sono certo che gran parte di voi non troverà la PS3 una giustificazione altrettanto valida rispetto agli esami. Ma vi garantisco che Metal Gear 4 mi ha regalato piaceri secondi solo alla copula. E poi ho anche letto libri. E visto anime. E fatto cose, visto gente. E non si dovrebbero iniziare le frasi con “e”. Giuro, ora vedo di tornare in bolla per quanto mi è possibile. Mi piacerebbe prendere ’sta cazzo di laurea. Magari a marzo. Sarebbe bello. Anche se pare che in autunno vogliano finalmente accendere l’LHC, e quindi moriremo tutti.

Mi sono già figurato la scena:

Sono a LuccaComics, ai primi di novembre, sotto un cielo nuvolo. Guardo la premiazione dei cosplayers.
All’improvviso il cielo si squarcia con un rumore sordo, e un orrendo foro nero compare nel cielo, con le nuvole che gli vorticano attorno. Tornadi appaiono qua e là all’orizzonte. Discendono dalle nuvole, toccano il suolo unendo terra e cielo, e seminano sfacelo e distruzione.
I cosplayer fuggono in ogni direzione, i Cloud e i Sephiroth gettano gli spadoni a terra lanciandosi in una corsa scomposta, urlando. Ma non c’è nessun posto dove scappare.
E io rimango lì, mi siedo sul bordo di un’ aiuola e riesco ad accendermi una sigaretta nonostante il forte vento, aspettando l’inevitabile.
Vedo un nerd uscire da LuccaGames. Ha una camicia a maniche corte e un righello da Warhammerista nel taschino. Cammina riparandosi con un braccio il viso dal vento. Si ferma di fianco a me e dice
“Hawking non ha capito un cazzo.”
e io
“Eh, già.”
Dopodichè l’universo implode.

~ di fancazzista su Luglio 12, 2008.

2 Risposte to “Non sono (ancora) morto”


  1. omg ^^

  2. LOL ^^

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